1. Il prezzo è esploso — in un solo mese
Il TTF olandese, il principale indice europeo del gas naturale, è balzato da 38 a 54 euro per megawattora nel corso di marzo 2026: un aumento del 70% che non si vedeva dal settembre 2021. In Italia, il prezzo sull’hub PSV ha quasi raddoppiato in tre mesi, passando da 0,296 a 0,515 euro per metro cubo standard.
2. La causa: un attacco, una crisi, una force majeure
Il 2 marzo 2026, un attacco con droni iraniani ha colpito gli impianti di QatarEnergy a Ras Laffan, uno dei principali centri mondiali di GNL (gas liquefatto). QatarEnergy ha dichiarato force majeure, sospendendo le consegne a molti clienti europei. Nel frattempo, le riserve di gas nell’Unione Europea sono scese al 28,4% della capacità — cinque punti sotto il livello dello scorso anno, e ben al di sotto della media storica stagionale.
3. Per le PMI italiane, il conto è salato
Confcommercio ha lanciato l’allarme il 14 marzo: in uno scenario critico, i rincari sulle bollette potrebbero toccare il +13% per l’elettricità e il +43% per il gas. Secondo la CGIA di Mestre, se i prezzi dovessero mantenersi su questi livelli, le imprese italiane pagherebbero quasi 10 miliardi di euro in più nel solo 2026. I settori più colpiti? Ceramica, metallurgia, carta, tessile e ristorazione/ospitalità. Un hotel medio rischia un aggravio di quasi 1.900 euro al mese.
4. Non è solo una crisi di mercato — è strutturale
Rispetto al 2019, le imprese del terziario italiano già pagano il gas il 70,4% in più. Anni di tensioni geopolitiche hanno lasciato il segno. Ogni nuova crisi — dall’Ucraina al Medio Oriente — si scarica immediatamente sui costi fissi delle PMI, che non hanno gli strumenti di copertura delle grandi aziende.
5. Cosa fare adesso
Le associazioni di categoria chiedono al governo misure urgenti: tutele automatiche per le PMI energivore, riforma del meccanismo di prezzo dell’energia elettrica, e un rinnovato intervento europeo sul mercato del gas. Nel frattempo, per ogni impresa è il momento di rivedere i propri contratti energetici, valutare fornitori alternativi e accelerare qualsiasi progetto di efficienza energetica o autoproduzione.


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