Mancano le competenze
È il primo ostacolo indicato. Non serve un reparto di specialisti: serve chi conosca i processi commerciali e sappia tradurli in compiti adatti agli strumenti disponibili.
Vi aiutiamo a capire dove l'intelligenza artificiale può dare un risultato misurabile nella vostra azienda, a provarla su un caso reale e a farla diventare parte del lavoro quotidiano, partendo dagli ostacoli che oggi la frenano.
Un primo colloquio per capire se e da dove ha senso cominciare.
L'uso dell'intelligenza artificiale nelle imprese italiane cresce, ma resta concentrato nelle grandi aziende: le PMI restano indietro e il divario si allarga invece di ridursi. Le imprese che hanno valutato l'AI senza adottarla indicano con chiarezza che cosa le ha fermate.
È il primo ostacolo indicato. Non serve un reparto di specialisti: serve chi conosca i processi commerciali e sappia tradurli in compiti adatti agli strumenti disponibili.
AI Act, protezione dei dati, responsabilità verso clienti e fornitori: l'incertezza normativa porta molte aziende a rinviare. Le regole si possono leggere e applicare a un caso concreto, invece di subirle in astratto.
Listini, anagrafiche, storico delle offerte e delle spedizioni stanno spesso tra fogli di calcolo e caselle di posta. Prima di qualsiasi strumento occorre sapere quali dati esistono e quanto sono utilizzabili.
Offerte, prezzi e dati dei clienti sono informazioni sensibili. La scelta degli strumenti e delle impostazioni decide che cosa esce dall'azienda e che cosa resta dentro.
Il timore è investire in licenze e progetti senza un ritorno verificabile. Un perimetro piccolo e obiettivi misurabili fin dall'inizio limitano l'esposizione.
Molte imprese che già usano l'AI, soprattutto le più piccole, non sanno indicare per quale finalità aziendale lo fanno. Lo strumento è in casa, manca il collegamento con un processo e con un risultato.
Individuiamo le attività lente o ripetitive nelle vendite, nelle offerte e nella logistica; solo dopo scegliamo la tecnologia adatta.
Ogni intervento ha un indicatore concordato all'inizio: tempo risparmiato, richieste evase, errori evitati. Si estende soltanto ciò che ha funzionato.
Gli strumenti preparano, confrontano e segnalano; le decisioni e i documenti che escono dall'azienda restano firmati da una persona.
Indichiamo quali informazioni si possono trattare, con quali strumenti e con quali impostazioni, in linea con il GDPR e con l'AI Act.
Trovare prima i clienti e i mercati giusti.
Monitoraggio di gare, importazioni e segnali di acquisto nei mercati di interesse; profilo dei potenziali clienti e delle controparti; prima stesura dei contatti nelle lingue dei mercati, rivista da chi conosce il settore.
Meno tempo sulle carte, più tempo sulla trattativa.
Preparazione assistita di offerte, schede tecniche e risposte alle richieste di quotazione; confronto delle specifiche con i requisiti del capitolato; traduzione e adattamento dei documenti commerciali.
Vedere in anticipo ciò che può fermare una spedizione.
Lettura dei documenti di trasporto e doganali, controllo di coerenza tra ordine, fattura e packing list, monitoraggio dei rischi su rotte, porti e fornitori, con un avviso quando qualcosa cambia.
Le basi per usare l'AI con sicurezza.
Ricognizione e riordino dei dati commerciali, linee guida interne sull'uso degli strumenti, verifica degli obblighi previsti da AI Act e GDPR, formazione pratica per le persone che useranno gli strumenti ogni giorno.
Un caso d'uso realizzato su dati e attività reali, con un indicatore concordato all'inizio. Al termine, il confronto tra prima e dopo e una raccomandazione chiara: estendere, correggere o fermarsi.
Accompagnamento continuativo per estendere ciò che ha funzionato ad altri processi e ad altre persone, con verifiche periodiche dei risultati, aggiornamento delle regole interne e formazione.
Il servizio è pensato per le PMI italiane che lavorano con l'estero o intendono farlo, e in particolare per:
Se vi serve invece un software costruito da zero sui vostri processi, il servizio adatto è Applicativi gestionali su misura.
Un colloquio basta per capire dove l'AI può aiutare le vostre vendite, l'export e la logistica, e dove invece non conviene investire.